In via Ovada, un edificio residenziale compatto si inserisce nel tessuto milanese attraverso volumi chiari, logge profonde e spazi verdi comuni.
Il progetto si colloca in un ambito urbano consolidato, caratterizzato da edifici residenziali di diversa epoca e da una presenza importante di verde condominiale. Il lotto richiedeva un intervento capace di inserirsi senza mimetismi, lavorando sulla qualità degli spazi comuni e sulla costruzione di un fronte abitato misurato, ordinato e riconoscibile.
L’edificio è articolato in volumi compatti rivestiti con una superficie chiara a trama minuta, che alleggerisce la massa costruita e restituisce un’immagine precisa e luminosa. Le facciate alternano pieni murari, logge, balconi e rientranze, introducendo profondità e variazioni d’ombra. Al piano terra, i passaggi coperti e gli accessi sono integrati con il disegno del giardino, delle rampe e dei percorsi pedonali. La sistemazione esterna rafforza il rapporto tra residenza e verde, costruendo un margine domestico ma controllato.
Luogo
Milano
Superficie
2000 mq
Designer
CC - EM
Il complesso definisce una presenza urbana sobria, fondata sulla chiarezza dei volumi e sulla continuità degli spazi aperti. Il rivestimento chiaro, il disegno regolare delle aperture e la cura degli ambiti comuni conferiscono all’edificio un carattere ordinato e contemporaneo. Ne risulta una residenza capace di inserirsi nel quartiere senza rinunciare a una propria identità architettonica.













