A Carpiano, la scuola materna si organizza attorno a un nucleo centrale ottagonale, da cui si diramano aule, servizi e percorsi secondo un impianto chiaro e riconoscibile.
Il progetto riguarda una scuola materna inserita in un contesto residenziale di margine, dove il tessuto urbano lascia rapidamente spazio al paesaggio agricolo. L’edificio nasce come organismo compatto e orizzontale, pensato per accogliere le attività dell’infanzia dentro una struttura leggibile, protetta e facilmente orientabile. La distribuzione non è affidata a corridoi anonimi, ma a una figura planimetrica forte, capace di mettere in relazione le diverse sezioni con uno spazio comune centrale.
L’impianto della scuola è costruito attorno a un grande ambiente ottagonale, vero fulcro distributivo e collettivo dell’edificio. Da questo centro si articolano quattro corpi principali, disposti secondo una geometria radiale e simmetrica, nei quali trovano posto le sezioni, gli spazi di servizio, i collegamenti e le aree di supporto alla didattica. La pianta lavora per addizione controllata di parti equivalenti: ogni nucleo mantiene autonomia funzionale, ma resta sempre collegato al cuore comune. La scelta di un edificio basso, prevalentemente in laterizio, rafforza il rapporto con la scala domestica e con l’orizzontalità del paesaggio circostante. Il progetto costruisce così una scuola non come sequenza di stanze, ma come piccolo sistema urbano interno, fatto di orientamento, prossimità e riconoscibilità.
Luogo
Carpiano
Superficie
1000 mq
Designer
CC - EM
L’edificio assume il carattere di una struttura ordinata e accogliente, nella quale la chiarezza geometrica diventa strumento pedagogico. Il centro ottagonale raccoglie e distribuisce, mentre le ali laterali definiscono un sistema equilibrato di spazi per la vita quotidiana dei bambini. Ne deriva una scuola compatta ma articolata, misurata nella scala e forte nella figura, capace di trasformare l’impianto distributivo in identità architettonica.










