A Milano, in via Carducci, un appartamento di 115 metri quadrati viene ricomposto attraverso continuità materica, arredi integrati e variazioni controllate di luce.
Il progetto interviene su un appartamento milanese di 115 metri quadrati, caratterizzato da una distribuzione da riorganizzare e da ambienti con esigenze differenti di relazione, contenimento e privacy. La casa viene letta come una sequenza di stanze e passaggi da rendere più continui, senza annullarne le specificità: zona giorno, cucina, camere, cabine armadio e bagni diventano parti di un sistema coerente.
La ristrutturazione lavora sulla precisione degli innesti e sulla continuità delle superfici. Il parquet a spina definisce una base unitaria, mentre arredi su misura, boiserie leggere, nicchie e pareti attrezzate assorbono funzioni e contenimento. Le cromie tenui — verdi desaturati, beige, grigi caldi e toni bruni — costruiscono un interno misurato, attraversato da episodi materici più intensi: il Verde Alpi del soggiorno e della cucina, il Quatre Saisons del bagno padronale, le superfici rigate dei mobili bassi. La luce lineare accompagna percorsi e soffitti, precisando i rapporti tra le parti.
Luogo
Milano
Superficie
115 mq
Designer
FC - MP
Ne deriva un’abitazione ordinata ma non neutra, in cui il dettaglio costruttivo diventa strumento di misura. Gli ambienti domestici mantengono un carattere raccolto, mentre materiali, colori e arredi costruiscono una continuità controllata. Il progetto restituisce profondità alla pianta e definisce un equilibrio tra uso quotidiano, qualità materica e precisione compositiva.

























